Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Dio è più vicino a noi di quanto lo sia la nostra aorta.
Dammi castità e continenza, ma non subito.
Guardando con gli occhi di Dio ciò che prima pareva casuale diventa necessità, ciò che pareva limitato diventa infinito, ciò che pareva difficile diventa semplice, e ciò che è semplice lo ami.
Padre che sei nei nostri cuori: parlaci, incoraggiaci, esaudiscici e illuminaci. Spalanca le tue braccia che son pien d’amore e di luce infinita, lievi le sofferenze degli ammalati e dei moribondi e di coloro che ne hanno bisogno, specialmente salva l’insanabile, coloro che si sono sperduti nell’oscurità. Ora figli miei ho bisogno anche del vostro aiuto e della preghiera per la salvezza di queste anime. L’aiuto che potete dare e di soccorrere il vostro prossimo quando ne ha bisogno e di condurlo nella mia casa cioè la Santa Chiesa. Gesù e la Madonna vi accoglieranno a braccia aperte, anche se avete compiuto qualche piccolo. Gesù vi benedice.
Dio naviga in qualsiasi mare del mondo, è presente e non ha bisogno di essere trovato. Esistono semplicemente luoghi e momenti in cui non siamo capaci di essere consapevoli della Sua presenza. Troviamo Dio guardando all’interno di noi e intorno a noi, è anche in una goccia d’acqua che unendosi al mare diventa parte della sua vastità.
Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli.