Fabio Piscicelli – Ricchezza & Povertà
È bello essere il Re, ma è meglio essere un buon Re, e l’ideale è che non ci sia alcun Re.
È bello essere il Re, ma è meglio essere un buon Re, e l’ideale è che non ci sia alcun Re.
Il valore è relativo, solo i valori sono assoluti.
Bambini tutti zitti… shhhh!C’era una volta in un luogo e in un tempo ormai lontano un vagabondo che aveva deciso di rendere la sua vita una favola… bambini… shhhh… ascoltate!Quell’uomo capì che per riuscirci c’era solo un modo, catturare tutte le emozioni e la felicità di momenti felici vissuti con le persone che amava. Grande fu la sua ricchezza. Bambini sappiate che i momenti non tornano più, ma la ricchezza è ad un passo dal cuore, lì dove i sogni regnano e tutto è una favola. E ora dormite miei bambini, non agitatevi, pensate a questo vagabondo, chissà, magari lo incontrerete e anche voi un giorno capirete e sarete come lui. Proprio lì ad un passo dal cuore, perché tutto quello che è importante per voi lo avrete sempre lì, nel caldo dell’anima.
La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi.
Chi è fornito di argomenti pecuniari convincerà il proprio antagonista molto prima di chi trae argomenti dalla ragione e dalla filosofia.
Per i benestanti i sacrifici sono necessari e sacrosanti, basta però che a farli siano gli altri.
La consolazione dei fessi è che sono in tanti.