Gian Genta – Ricchezza & Povertà
Un ricco disonesto non è malvagio solo ambizioso, un povero corrotto è disonesto malvagio ed ambizioso.
Un ricco disonesto non è malvagio solo ambizioso, un povero corrotto è disonesto malvagio ed ambizioso.
La mia ricchezza era quel mazzo di cuori che ho guadagnato giorno dopo giorno incontrando i tuoi occhi.Ora per alimentare il mio cuore dovrò spendere ad uno ad uno i miei ricordi diventando un povero in amore.
Anche il povero ha una precisa funzione nella vita sociale: permettere al ricco l’esercizio della generosità.
È iniziato il cambiamento del mondo, la ricchezza finta è finita nella carta straccia della banconota, e le fonti che sono le vere ricchezze, stanno nelle mani del popolo, La terra è di tutti senza distinzioni di razze, religioni e poteri.
Se io diventassi ricco aiuterei chi sta peggio di me. Ecco perché non divento ricco.
Il guaio dei soldi (crisi economica): pochi ne hanno moltissimi e moltissimi pochi o quasi niente.
Nessuno parlerebbe del Buon Samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche quattrini!