Rino Gaetano – Ricchezza & Povertà
Se quest’estate andremo al maresolo soldi e tanto amoree vivremmo nel terroreche ci rubino l’argenteriaè più prosa che poesia.
Se quest’estate andremo al maresolo soldi e tanto amoree vivremmo nel terroreche ci rubino l’argenteriaè più prosa che poesia.
Solo il denaro ha fretta, l’amore mai.
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.
Per ridistribuire la ricchezza ogni furto dovrebbe essere accompagnato da un omicidio.
C’è da lavorare una vita per mettere da parte il futuro, agli uomini sfugge di raccogliere emozioni o sentimenti illusi dalle ricchezze. Poi per caso li incontri con un sorriso amareggiati dalla povertà che li circonda; non a tutti viene da pensare, che quella luce è un’amara copertura o forse un’apparente gioia che pesa come cento e più solitudini e covano invidia nel loro cuore arido d’amore per la Vita.
Chissà perché molto spesso chi è ricco alla domanda su quanto interesse dà al denaro risponde: “nessuna”.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.