Enrico VI di Francia – Ricchezza & Povertà
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
La condanna di un ricco può durare pochi giorni quella di chi ruba per fame può durare fino a anni.
Con le nostre mani possiamo curare, accarezzare, guidare, sostenere, dar da mangiare e da bere. Possiamo aprirle per donare e per ricevere.Oppure possiamo chiuderle ostinatamente alle necessità di chi ci passa accanto. Con le nostre mani possiamo ferire. Con le nostre mani possiamo perfino uccidere.Le nostre mani: segno di benedizione o di maledizione.E tu cosa scegli?
Ho visto persone donare sorrisi nei cuori di chi non conosce il confine della povertà. Ho visto persone con tasche piene donare solo il loro sporco egoismo.
Pochi uomini ricchi possiedono le loro proprietà: sono le proprietà che possiedono loro.
La ricchezza più grande che si possa avere al mondo, è la pura semplicità.
C’è chi possiede tutto ma in realtà sa di non aver niente e chi pur non possedendo niente sa di aver tutto.