Enrico VI di Francia – Ricchezza & Povertà
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
Voglio che nel mio regno non ci sia alcun contadino così povero da non poter avere un pollo in pentola ogni domenica.
L’unica mia paura è quella di assistere a un collasso dell’evoluzione, sentendomi deriso da chi per anni noi abbiamo chiamato uomini primitivi.
L’importanza dei nostri problemiè direttamente subordinatadalla quantità di denaro che possediamoe dalla nostra capacità di gestirlo.
Al povero non si perdona di voler fare il furbo.
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
Il denaro è un ottimo mezzo per sopportare la povertà.
Si dice: “beati i poveri perché entreranno nel regno dei cieli…”, ma quale prova abbiamo noi per affermare che i ricchi andranno tutti all’inferno?