Lucio Salis – Ricchezza & Povertà
Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com’era!
Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com’era!
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
Non è un debitore chiunque lo voglia; non si fa dei creditori chiunque lo voglia.
Il bilancio è la pagella del manager.
Apri la porta, dai un pezzo di pane: la povertà più grande è il tuo egoismo.
La gente “povera” la riconosci subito. Ha lo sguardo perfido e il cuore cattivo. Puzza di egoismo e non è mai felice malgrado le tasche piene.
La proprietà prima di un lusso è un costo.