Lucio Salis – Ricchezza & Povertà
Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com’era!
Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com’era!
Con le nostre mani possiamo curare, accarezzare, guidare, sostenere, dar da mangiare e da bere. Possiamo aprirle per donare e per ricevere.Oppure possiamo chiuderle ostinatamente alle necessità di chi ci passa accanto. Con le nostre mani possiamo ferire. Con le nostre mani possiamo perfino uccidere.Le nostre mani: segno di benedizione o di maledizione.E tu cosa scegli?
Mia moglie è andata da un celebre dietologo; in due mesi ha perso 300.000 lire.
La più bella ricchezza è quella di un grande cuore; la più grande, la propria fede, la più sincera, l’amore!
Non è ricco colui che ha molto ma colui che dà molto. Chi è capace di dare se stesso è veramente ricco.
… ricordatevi che i poveri “vivono” senza i ricchi, ma i ricchi senza i poveri sono “morti”…
Il ricco spesso non è altro che un pover’uomo con tanti soldi.