Flavio Briatore – Ricchezza & Povertà
È il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero.
È il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero.
Le persone orgogliose quando sanno di avere torto si nascondono dietro le loro bugie, è un modo per avere ragione, sempre ragione.Le persone umili quando sanno di avere torto abbassano con dignità la loro testa e riconoscono i propri sbagli.
A volte basta una mano che ne stringe un’altra per diventare invincibili.
Vedo gente che si raduna davanti ai negozi per fare acquisti, ma i più desistono. Tantissimi saldi, pochissimi soldi, questo è il messaggio che mi proviene dagli occhi smarriti della gente. Noto sguardi disorientati, quasi il segno di un mondo che, se per alcuni prosegue indifferente il suo cammino, per altri invece ogni cosa perde valore. È il sintomo evidente di una crisi importante, ma anche di una disparità sociale ed economica molto accentuata dove spesso è l’uomo comune ad uscirne nobilitato, ad adottare le strategie più rassicuranti per tracciare i profili umani delle differenze in campo. Si consola pensando all’idea di una buona cena con gli amici o in famiglia, di un buon film al cinema, a quei precetti nostrani che odorano di tradizione come il ragù di carne la domenica.
Dicono che dal nulla non si fa nulla, quindi i ricchi diventano sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, ma c’è un rimedio a tutto, la realtà si può trasformare e anche distruggere, dipende molto da voi.
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
Trasformare gli schiavi in uomini liberi è un miracolo che solo i soldi sanno compiere.