Alessio Elia – Ricchezza & Povertà
Epoca di grande ricchezze materiali: essere oggi, è avere.
Epoca di grande ricchezze materiali: essere oggi, è avere.
Vedo gente che si raduna davanti ai negozi per fare acquisti, ma i più desistono. Tantissimi saldi, pochissimi soldi, questo è il messaggio che mi proviene dagli occhi smarriti della gente. Noto sguardi disorientati, quasi il segno di un mondo che, se per alcuni prosegue indifferente il suo cammino, per altri invece ogni cosa perde valore. È il sintomo evidente di una crisi importante, ma anche di una disparità sociale ed economica molto accentuata dove spesso è l’uomo comune ad uscirne nobilitato, ad adottare le strategie più rassicuranti per tracciare i profili umani delle differenze in campo. Si consola pensando all’idea di una buona cena con gli amici o in famiglia, di un buon film al cinema, a quei precetti nostrani che odorano di tradizione come il ragù di carne la domenica.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
Nei periodi di abbondanza, i poveri sono grassi e i ricchi magri.
L’importanza dei nostri problemiè direttamente subordinatadalla quantità di denaro che possediamoe dalla nostra capacità di gestirlo.
Le vere ricchezze sono la famiglia, l’amore e i veri amici. Tutto il resto è superfluo.
Gli uomini dimenticano piuttosto la morte del padre che la perdita del patrimonio.