Claudio Visconti De Padua – Ricchezza & Povertà
I soldi non danno la felicità, ma a quelli che pagano il mutuo danno un po’ di serenità.
I soldi non danno la felicità, ma a quelli che pagano il mutuo danno un po’ di serenità.
Il denaro non è disonesto in se stesso, ma più di ogni altra cosa può chiudere l’uomo in un cieco egoismo.
I poveri dovrebbero imparare quello che da tempo è il motto dei ricchi: “Quel che è mio è mio e quel che è tuo se posso te lo rubo”.
Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare ad indovinare.
Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui può permettersi di far senza.
Le multe sono uguali sia per i ricchi, sia per i poveri, ma sulle tasche dei primi incidono irrisoriamente, mentre su quelle dei secondi creano vere e proprie catastrofi. Poiché dunque le pene sono sempre più severe per i poveri ne deduciamo che la giustizia non è uguale per tutti.
Egli ammassa ricchezze, e non sa chi ne goderà.