Giorgio Manganelli – Ricchezza & Povertà
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.
Il denaro non è l’idea, ma compera i padroni dell’idea.
L’attività bancaria fu fecondata con l’ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo. Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.
La ricchezza e l’apparato che ne consegue trasformano la vita in una rappresentazione in cui, col tempo, anche l’uomo più onesto deve, suo malgrado, diventare un commediante.
Dove fiorisce il denaro, lì fiorisce tutto.
Puoi avere tutti i soldi che vuoi, ma se non hai accanto qualcuno che ti ama e si prende cura di te, sei il più povero dei poveri.
Tutte le cose sono apprezzate, se dal cuore sono progettate!