Harriet Beecher Stowe – Ricchezza & Povertà
A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia.
A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia.
Nulla può danneggiare una personasalvo se stessa.Nulla può esser rubato ad una personaperché la sola cosa che possiedeè ciò che è in essa.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Meglio essere infelici sui cuscini di una Rolls Royce che sulle panchette di un tram.
La povertà è quella mostruosa sventura che ottunde il senno della persona e consegna ciò che resta alla generosità dei cani.
Oh aicha non lasciare un povero anche se tutto ciò che riesci a dare è solo la metà di un dattero. Oh aicha, ama i poveri e portarli più vicini a te. Dio ti avvicinerà a lui nel giorno della resurrezione.