Ludovico Ariosto – Ricchezza & Povertà
Più tosto che arricchir, voglio quiete.
Più tosto che arricchir, voglio quiete.
L’esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
Chi mangia dimentica la fame altrui.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Oggi tutto ha un valore, ma la vera ricchezza è ciò che la vita ci offre in cambio di un sorriso.
Certi economisti arrivano perfino a dire che l’arricchimento individuale è anche arricchimento collettivo, perciò i soldi che fanno i ricchi sono anche nostri, solo che non possiamo spenderli.
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant’anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.