Michele Sannino – Ricchezza & Povertà
Credevo di essere povero ma vivendo ho capito che sono ricco, perché ho un grande cuore a differenza di chi lo usa non nel modo giusto.
Credevo di essere povero ma vivendo ho capito che sono ricco, perché ho un grande cuore a differenza di chi lo usa non nel modo giusto.
Peggio di chi esibisce ricchezze c’è chi esibisce ricchezze che non possiede.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.
Sarebbe facile dire meglio tristi che illusi. Ma tra i due mali penso che la scelta più giusta e coraggiosa e di restare soli e risparmiare ferite inutili.
Cosa aspetti chiese il pensiero al cuore, il cuore rispose il sole che asciuga la pioggia che c’è dentro di me.
Molti si illudono che per ricchezza sia aver soldi, una bella casa, fare viaggi da sogno, essere fortunati in amore. Ma non comprendono che tutto ciò è solo un modo per vivere meglio e non pensano la vera ricchezza almeno per me è: aver qualcuno al proprio fianco che aggiusti i tuoi passi, che sminuisce i tuoi errori, e che annulli in te il desiderio di cercare nulla altro che non sia lei che ti è affianco.
Definizione di “uomo impegnato”: Dicasi “Uomo impegnato” colui che non ha più niente da portare al banco dei pegni tranne se stesso.