Michele Sannino – Nemico
Un cuore cattivo torna sempre sui suoi passi. È come un assassino che torna sul luogo del delitto.
Un cuore cattivo torna sempre sui suoi passi. È come un assassino che torna sul luogo del delitto.
Chi è il nostro nemico? Nella società che viviamo oggi, credo sia il terrorismo, subdolo, nascosto che ci fa vivere con ansia e disperazione.
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.
Tu avido. Demone vestito di bianco candore, per prosciugare il mondo. Il vero re del mondo il denaro.
Il verme è colui che, per convenienza, è costretto ad esserti nemico.
Sento dentro di me un tamburo che batte forte… un suono assordante che mi fa diventare i muscoli come l’acciaio, gli occhi si aprono, il respiro più profondo, l’ira sale lenta nelle vene come il fuoco, la cattiveria prende il sopravvento, il disprezzo comanda le mie azioni. Adesso sono pronto.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.