Michele Sannino – Destino
Quante lacrime ho versato e non so quante ne verserò finché tu ostile destino ti avventi su me su un cuore che ha solo difetto di essere infinitamente buono.
Quante lacrime ho versato e non so quante ne verserò finché tu ostile destino ti avventi su me su un cuore che ha solo difetto di essere infinitamente buono.
Gli Indiani combattevano le loro guerre per difendere i loro ideali. E chi crede nei suoi ideali, deve fare come gli indiani, combattere per farli valere a qualunque costo.
Decidi cosa vuoi essere nella vita, poi afferra tra le mani il tuo destino e corri sulla strada della vita.
Dove finisce il mare? Continuo a correre.Un giorno forse lo saprò.
Non provo nessuna invidia per il segreto creatore del secondo peccato originale. Non vorrei cioè il suo posto. Risentimento forse, per aver ucciso il vero creatore e privato l’universo, per effettiva invidia, della vera giustizia e del vero Bene, per esorcizzare dal mondo la sua dovuta, onesta ed effettiva presenza e sostituirli con l’impostura. Ma questo è destino, non poteva essere diversamente, perché il diavolo per sua natura non può che agire secondo quello che è veramente.
La sincerità, non è un abito da indossare, è l’abito che devi avere addosso sempre e dovunque, è uno stile di vita delle persone uniche e vere.
Non dimentico le tue parole pronunciate per ferirmi. Non dimentico il suono della cattiveria che…