Rosa Cassese – Destino
Le attese sono infinite, i silenzi interminabili, i musi lunghi; nel frattempo, la vita scorre tra: infinito, interminabile, lunghezza che “si accorcia”.
Le attese sono infinite, i silenzi interminabili, i musi lunghi; nel frattempo, la vita scorre tra: infinito, interminabile, lunghezza che “si accorcia”.
A volte mi chiedo: “Se veramente tutto è scritto a che serve vivere?”Poi mi rendo conto che se non l’ho scritto io o non me lo ricordo, il destino rimane nascosto e quindi le scelte che faccio sono scelte inconsapevoli. Ma cosa succede nel momento in cui scelgo consapevole di scrivere proprio in quel momento una parte della mia vita?
Non è sempre facile smaltire un dolore, avvolte non è per nulla, perché non trovi la strada giusta che ti porta via lontano dal tuo Male.
Mai mettere fretta al destino.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
Non potrò mai essere quello che non sono. Per fortuna.