Thomas Mann – Ricchezza & Povertà
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
Vorrei proprio capire per quale legge morale la società tollera che un uomo con il proprio lavoro possa guadagnare più che altre centinaia di uomini con il loro.
Il sistema liberistico grazie ai capitalisti illuminati vi riduce in miseria, mentre il sistema consumistico grazie alla sua illusoria pubblicità vi invita a spendere sempre di più.
La povertà unisce molte più cose di quante ne divida.
I soldi fanno grandi gli uomini ma ricorda che la salute non si può comprare.
Misero è l’uomo che non concepisce la propria natura, perché ancora non è giunto il momento di conoscere. Quando quel momento sarà giunto la sua luce interiore prenderà a parlargli del grande progetto che Dio ha per lui.Misero è l’uomo che guarda la futuro solo attraverso i propri passi, quanto più grande sarebbe la sua ricchezza, se invece di guardare al proprio passo guardasse ai passi del mondo intero.Perché è tanto facile farsi catturare dalle miserie della vita, mentre le ricchezze che essa ci offre restano li come un dovuto al vivere. Niente ci è dovuto tutto sempre sarà un guadagno del nostro lavoro.