Alessio Elia – Ricchezza & Povertà
Epoca di grande ricchezze materiali: essere oggi, è avere.
Epoca di grande ricchezze materiali: essere oggi, è avere.
Gli anziani Dakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce.Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini.Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione.
Lacerazioni, grida furono l’espressionismo.Indifferenza, apatia: l’epoca contemporanea.Ricostruzione su princìpi d’unificazione totale: il domani.
C’è chi ha dei soldi ma non ha amore, e c’è chi ha amore e non ha soldi, e poi ci sono io che non ho ne soldi ne amore.
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
La ricchezza è l’utopia dei poveri. L’esistenza della povertà, è ciò di cui si deve vergognare chi è ricco.
Nell’appagamento risplende la vera “ricchezza”; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell’essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all’accumulo di falsi “miti”.