Gigliola Perin – Ricordi
È solo un ricordo impigliato tra le ciglia.
È solo un ricordo impigliato tra le ciglia.
Quei ricordi bruciavano ancora del calore delle sue labbra.
Per non dimenticare mai. Quella ferita si nasconderà, la sopprimerai. Ma dimenticare non si potrà mai. È così facile distruggere una donna. La vedrai rialzarsi senza capire che quello che le hai tolto, non lo riavrà mai. Sarà un grido soffocato che accompagnerà sempre la vita sua. Non dimentichiamo mai quante donne perdono i sogni in un vicolo per la strada.
Quante volte cinque lettere vengono usate senza importanza. Quante volte una donna guarda gli occhi di un uomo e vi cerca quella luce che nasce da quelle parole. Quando smetti di dirle, e l’allontani dal tuo cuore. Quante volte tu, uomo, la usi senza darle il giusto significato e non t’accorgi che pronunciandole invano lei lo comprende, ed ogni volta muore un po’.
Sono qui, tra le montagne ed il cielo. Io è quel l’unica stella che brilla per me. Osservò il mondo da quassù, e guardo i sogni passare, cerco d’aggrapparmi a loro nella convinzione che quest’amore supererà tutto. Allungo le mani per trattenere quel l’unica fonte di luce e calore per me. Mi sfugge, ora sono consapevole che non puoi tenere legato a te chi non t’ama più.
I tradimenti più grandi li avrai dai tuoi amici, perché ti difendi dai nemici ma…
Ho conosciuto la tua anima prima del corpo.