Gigliola Perin – Ricordi
È solo un ricordo impigliato tra le ciglia.
È solo un ricordo impigliato tra le ciglia.
Oggi ho un rapporto molto stretto con il mio letto, non mi lascia uscire dai sogni.
Tu dimenticherai? Scorderai le sue mani, il suo “odore” i suoi baci? Scorderai mai il suo nome? Perché lui si chiama amore.
A volte, in alcuni di noi, compare con rammarico, il ricordo magico e gioioso della nostra infanzia. Quei momenti, rimarranno solo ricordi, che lasceranno una scia malinconica, capace di dar voce alla parte più profonda di noi stessi, alimentando il desiderio di vagare tra le magie infantili della nostra anima.
È solo la paura che ci ferma nel lasciarci andare completamente. Molte volte il dolore che abbiamo inflitto ed avuto è il peggior nemico che abbiamo. Difficile dare, se non siamo in grado di ricevere, le barriere che costruiamo per ripararci sono così difficili da abbattere che solo chi ti ama può farlo. Ed è per questo che mi sono posta la domanda. Puoi capire il suo amore nello stesso istante che decide di abbattere mattone dopo mattone il muro che hai costruito. Ecco, quello è l’uomo o la donna che sa amare. Non ti regala i gioielli, ma cerca di costruire un diamante dove prima c’era deserto.
Io non posso insegnarti ad amare. Tu l’hai insegnato a me.
E t’accorgi di quanto l’ami quando lo lasci andare.