Gigliola Perin – Anima
È la rugiada che si posa tra petali di silenti pensieri.
È la rugiada che si posa tra petali di silenti pensieri.
I ricordi non devono essere mai dimenticati, nel bene e nel male, è a loro…
Credo che l’anima soffrendo si evolve. È più l’anima si evolve aumentino le sofferenze. Cosa…
Un’idea non conosce pareti, né stanze dove poterla segregare, sfonda muri, abbatte cancelli e scavalca muraglie… un’idea non ha padroni, né ladri ed è quanto di più vicino alla libertà si possa avere.
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Era allora nella prima giovinezza: l’età in cui i sentimenti stanno tutti in uno slancio confuso, non distinti ancora in male e in bene; l’età in cui ogni nuova esperienza, anche macabra e inumana, è tutta trepida e calda d’amore per la vita.
Ti basta parlare con un cieco, guardandolo in faccia, per capire che lo specchio dell’anima non sono mica gli occhi, ma bensì il suo carattere.