Leonardo Sinisgalli – Anima
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Le anime, quando si sfiorano, assomigliano ai colori dell’arcobaleno, e creano delle sfumature bellissime!
Era bella, vestita delle sue occhiaie, per la prima volta se stessa. Era forte, con le labbra rosso sangue i capelli sulle spalle, morbide onde di oscurità. Era bella, col volto pallido e gli occhi scavati e quei denti che, ora, mostrava fiera. Finalmente se stessa, solo ora se stessa, pronta a guardare il mondo senza filtro, a mostrarsi senza trucco.
Il gioco di sguardi, sono lo specchio dell’animo, attraversandoli si riesce a tutto.
Esistono persone che vivono di invidia avvelenandosi l’anima!
Quando due anime affini si trovano e poi si perdono, dopo essersi assaporate, dopo essersi unite nell’anima per sempre, capita di non trovare più la propria dimensione all’interno di se stessi, di sentirsi persi e fuori luongo anche dentro la propria casa. Anche questo sarà per sempre, se per sempre rimarranno divise.
L’anima è piena di stelle cadenti.