Leonardo Sinisgalli – Anima
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Sei la “luce” che ha incamminato il mio nuovo cammino.
Ammirare un tramonto è come specchiarsi nella propria anima per cercare quella Luce nascosta e ritrovare se stessi.
Ma se è pur vero che negli occhi delle persone vi trovi riflessa l’anima, ancor di più dai gesti trapelano la vera natura e le intenzioni. Siamo come un libro di mille pagine, milioni di racconti diversi. Servono occhi attenti, mente aperta e anima vera per comprendere il tutto. Per andare al di là di tutto.
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che…
Ci illudiamo che le stelle in cielo siano anime a noi care che al solo…