Nicola Dell’Aquila – Anima
Dolce è il canto del mare quando bacia la riva, e può ascoltarlo solo un’anima sensibile.
Dolce è il canto del mare quando bacia la riva, e può ascoltarlo solo un’anima sensibile.
Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo.
Vorrei far fiorire il deserto che ho dentro.
Se vuoi dormire con l’anima felice non odiare chi falsità dice.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.