Reana Rondina – Ricordi
Continuando a ricordare ci si massacra il cuore, a un certo punto si dovrebbe perdere la memoria per ricominciare a vivere.
Continuando a ricordare ci si massacra il cuore, a un certo punto si dovrebbe perdere la memoria per ricominciare a vivere.
L’unica vera certezza che hai è che il solo compagno che starà con te tutta la vita, è il ricordo.
E ora i tuoi occhi sono ancora dentro i miei, però le nostre vite sono cambiate: per un attimo mi osservi incantato, poi di colpo il tuo sguardo cade e ti dimentichi di me: di quella dolce bambina che sempre accarezzavi. E allora si pensa a quanto amore non c’è più… a quanto cuore buttato via… a quante lacrime diventate pioggia… e poi si pensa ai ricordi, che fanno male.
Ho potuto appurare che l’onestà e la sincerità sono controproducenti, anzi a volte si ritorcono contro. Bene fanno coloro che lavorano in sordina. Ma io sono stata abituata ad assumermi oneri e onori, e il viso che al mattino vedo riflesso nello specchio mi piace, e tanto.
E poi […] ricordò vagamente, come si ricordano le cose che non si vogliono ricordare.
Un turbinio di ricordi ferisce la mia anima, quando torna nella mente quel lieve sfiorarti il viso con una dolce carezza, ma se una persona si allontana è un bene non pensarci più!
I ricordi hanno tassi emozionali da usura.