Ilaria Pasqualetti – Ricordi
I ricordi sono un tesoro per cui non serve uno scrigno ed una chiave perché sono ben custoditi nel cuore di ognuno di noi.
I ricordi sono un tesoro per cui non serve uno scrigno ed una chiave perché sono ben custoditi nel cuore di ognuno di noi.
I ricordi cercano di schiacciare noi ma bisogna respirare il presente avanti giorno dopo giorno se non vogliamo vivere di lacrime.
Onestamente? Non ho mai rimpianto le sbucciature sul ginocchio, semmai rimpiango le corse, che ne erano l’origine.
Vorrei donare un po’ della mia forza a quelle persone che pensano di mollare, vorrei regalare un po’ del mio coraggio a coloro che devono affrontare cose difficili, vorrei porgere un po’ della mia allegria a chi versa lacrime, vorrei avere qualcosa in meno io per rendere più serene quelle persone che questa vita non l’amano più.
Troppe volte doni in tuo cuore alle persone sbagliate, troppe volte viene ferito e trattato male, troppe volte distrutto da persone che credevi come te e invece sfoggiano solo bellissime maschere, ci speri che tutto sia come vedi, invece tutto sfuma, tutto scompare e resta l’amarezza di averci provato.
Mi avvicino… sento il tuo odore e la mia mente mi porta ai ricordi della mia infanzia… rumori di risate, profumo del sugo buono, filastrocche e canzoni di altri tempi e ninna nanne che ormai nessuno canta più… forte… si… tu forte come una roccia davi sicurezza e certezza alla mia vita! Mi avvicino e sei piccola indifesa come lo ero io quando ti prendevi cura di me! Ti accarezzo e i bacio e vorrei che fossi tu a farlo, ti ho chiamata hai accennato un sorriso e nel mio cuore spero solo tu mi abbai riconosciuta. Vorrei raccontarti tante cose ma non ci riesco e spero solo tu possa sentire col cuore quello che ormai la mente non ti fa più sentire. Vorrei tenerti con me per sempre e questo sarà fatto perché nemmeno la morte riuscirà a portarti via dai miei ricordi dal mio sangue dalla mia anima e dal mio cuore. Nonna ti amo.
Camminiamo così tanto in salita aspettando di trovare anche una piccola discesa per respirare un po’, ma le salite diventano sempre più ripide e di discese neanche l’ombra, ma non può essere sempre così, tutto inizia e finisce e pure le salite più alte hanno il loro culmine.