Antonio Rinaldi – Ricordi
Onestamente? Non ho mai rimpianto le sbucciature sul ginocchio, semmai rimpiango le corse, che ne erano l’origine.
Onestamente? Non ho mai rimpianto le sbucciature sul ginocchio, semmai rimpiango le corse, che ne erano l’origine.
Dei miei ultimi vent’anni ho smarrito numerosi ricordi, qualcuno per caso li ha trovati? Per favore contattatemi in privato, c’è un ottima ricompensa per la restituzione!
I ricordi sono come le onde del mare, tornano sempre, più o meno impetuose, a seconda dei venti, dei tempi, delle stagioni. Si infrangono o lambiscono il cuore. Lo salvano o lo riempiono fin quasi ad affogarlo. E tu puoi solo imparare a riconoscere le mareggiate e a raccogliere quello che lasciano al loro passare.
Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.
L’assenza uccide il ricordo.
L’unica vera certezza che hai è che il solo compagno che starà con te tutta la vita, è il ricordo.
Come in un mare in tempesta i ricordi affollano la tua mente, ti sommergono, ti tolgono il respiro vorresti rivivere i tanti bei momenti passati e cancellare per sempre i brutti momenti. Sei lì inchiodato ad una sedia, le ore passano e neppure te ne accorgi, e come in un film ti ripassano davanti agli occhi le immagini della tua vita.