Michele Sannino – Ricordi
Non pensare: il pensiero non ha padroni.Dimentica: dovrei prima cambiare cuore.
Non pensare: il pensiero non ha padroni.Dimentica: dovrei prima cambiare cuore.
Rivoglio quello che era mio, rivoglio quello che ho perso ingiustamente lo cerco e me lo riprenderò costi quel che costi. Rivoglio quello per cui vivo, rivoglio la mia vita, la mia libertà, di pensare, di scegliere, e di permettere anche il lusso di sbagliare. Io voglio, io avrò.
Ogni giorno il ricordo dice al tempo quanto l’hai amata.
Non hai nemmeno il coraggio per dire la verità di quello che fai, sei cosi ignorante da non capire che la bugia quantifica il valore della persona che nel tuo caso è zero come è zero il valore delle persone che ti assecondano.
Porto in me l’emozione più bella che ogni mattino mi fa vibrare l’anima, e rallegra il mio cuore, quante emozioni questa vita dona.
A volte il ricordo della felicità crea rabbia, paura e malinconia, perché sai che quel ricordo non avverrà mai più.
Intorno a me trovo solo me, la ragione che mi da forza, per andare avanti.