Daniele Tartaglione – Ricordi
Era una finestra affacciata sui ricordi, ma parte di un palazzo andato giù tempo fa.
Era una finestra affacciata sui ricordi, ma parte di un palazzo andato giù tempo fa.
Non lo so’ perche’ mi torni in mente propio oggi,oggi che e’ stata una bella giornata di sole,uno di quei giorni in cui tutto fila liscio,nessuna complicazione,nessun ostacolo.Di solito un dolore torna a far male aiutato dal grigiore di una giornata di pioggia,o da una giornata dove dici “azz,oggi non me n’e’ andata bene una”invece no,tu torni d’improvviso,come per ricordarmi che non sei mai andato via,e qualunque cosa io faccia per dimenticarti o accantonarti tu tornerai sempre,piu’ forte di prima.Colpirai dritto al cuore come hai sempre fatto,ed ancora una volta io te lo lascero’ fare,perche’ in fondo preferisco sentire dolore e ricordarti, piuttosto che stare bene e perdere per sempre il tuo ricordo.
Ci sono brutti sogni dai quali è difficile liberarsi perché ti rimangono incollati ai pensieri monopolizzando buona parte della giornata, mentre esistono realtà così asfissianti che assomigliano più a degli incubi nei quali è impossibile divincolarsi, neanche il tempo necessario di rintemprarsi con un po’ di serenità.
Ogni tanto li spolvero, li tocco, li ascolto, li coccolo. I ricordi si conservano con cura, tutti.
I ricordi. Cosa sono i ricordi? Qualcuno è mai riuscito a toccarli? Qualcuno è mai riuscito a vederli?Beh. Non so cosa siano i ricordi per ciascuno di voi e non so quanto gelosamente li custodite nel più profondo della vostra anima. Ma so cosa sono per me!A volte ti strappano un sorriso, altre volte una lacrima.Mi ci immergo talmente tanto che riesco a dimenticarmi della realtà. Mi ci immergo fino al punto di riuscire a sentirne ancora i sapori o i profumi.
Maledetta nostalgiadi un tempo che non ritornaPersone come cartevite mischiatee il presente di altrinon può che confondersi col tuo passatoAltro giro, altra partitama non sei più di mano…Delle immense compagniecosì come dei piccoli grandi amoripareva lontana la loro fine… all’inizioInvece come tutto ciò che esiste al mondo di più belloerano solo di passaggioe adesso le stesse emozionile vive qualcun altroimpadronitosi di un postoche pensavi fosse tuo per sempreMa non c’è rabbia non c’è rancoreperché si sa così è la vitasi cresce e inevitabilmente si cambiae spesso ci si allontanaOgnuno insegue il suo futuroe del passato… ormai… solo i ricordi… di sfuggita un “Ciao”e una maledetta nostalgia.
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.