Lailly Daolio – Ricordi
Fino a quando si lascia in sospeso qualcosa, il passato non potrà mai divenire passato.
Fino a quando si lascia in sospeso qualcosa, il passato non potrà mai divenire passato.
Il tempo passa ma i ricordi restano.
Forse sono così attaccato ai ricordi perché sono l’unica cosa che di sicuro nessuno potrà portarmi via.
L’inchiostro fluiva sul foglio, come il sangue le scorreva nelle vene.
La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch’io ero a sei, a dieci anni, ma come se l’avessi sognata. Un sogno bello, che il menomo richiamo della realtà presente può far dileguare. Una musica, fors’anche: un’armonia delicata e vibrante, e una luce che l’avvolge, e la gioia ancora grande nel ricordo.
Diventi intoccabile quando i lividi che ti porti addosso sono troppi e necessiti di una corazza per proteggere anima e cuore. È così che si diventa guerrieri.
Sono passati tanti anni, ma tutto è vivo e vivido come fosse ieri.