Alessandro Ammendola – Ricordi
Non serve ridurre in cenere i ricordi se poi te li porti dentro.
Non serve ridurre in cenere i ricordi se poi te li porti dentro.
Di ciò che ho nel cuore non cancello nulla. Ne i miei ricordi, ne le mie amarezze, ne le mie lacrime, ne le mie sofferenze. Tutto e dico tutto; “sia il bene che il male” mi sono serviti a diventare grande, consapevole e capace di ricucire tutte le increspature e cicatrici che il tempo, la paura, l’incertezza avevano formato. Non cancello nulla perché ora sono una me migliore di ieri, sono una me capace di essere e scegliere cosa si forma di sogni e di coerenza.
La fotografia è la prova che quell’attimo non era un sogno.
Se non scacciate i fantasmi del passato, non riuscirete a programmare la sostanza del futuro!
Convivere con le persone è difficile, convivere con i propri fantasmi però è più dura.
E ricordo e sento l’eco del fuoco, ricordo le urla del tempo. Acque gelide, lacrime dal passato ma ricordo, ricordati e dimentico chi sono.
Il tempo porta via tutti i pensieri, meno che i ricordi peggiori.