Alessandro Ammendola – Ricordi
È meglio perdere la memoria, che perdersi nei ricordi.
È meglio perdere la memoria, che perdersi nei ricordi.
Tra il vero è il falso la differenza sta nel cuore.
Non scrivo perché ho tanto tempo libero, ma perché mi sento libero tutto il tempo che scrivo.
E all’improvviso ero li, come da bambina, davanti a quella scuola. Non c’erano le voci di sottofondo, solo il silenzio e il ricordo, ma sorridevo!
Nella vita si ha bisogno d’amore al di là del proprio.
La sua infanzia l’aveva trascorsa osservando la sera arrivare nel silenzio di due persone che, per quanto rumore potessero fare, non arrivavano mai a rompere il silenzio di fondo.
Per riempire una stanza basta un ricordo.