Antonio Cuomo – Ricordi
Vive male chi vive di ricordi che non possono tornare.
Vive male chi vive di ricordi che non possono tornare.
Ognuno di noi si tiene forte al suo sogno.
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.
Sono quei momenti belli ed intensi che ci fregano, nel futuro diventano ricordi di nostalgia e restano sempre impresi nella nostra mente.
Si rinasce ogni volta che un sincero cuore incrocia il nostro cammino. E come i fiori distendono i loro petali nell’alba del nuovo giorno, cosi le nostre anime rilasciano essenze meravigliose, quando illuminate da sincere emozioni.
Un giardino colmo di rose eri tu, i tuoi fiori belli sia agli occhi sia al sentore, profumavi di vita. Il tuo era uno di quei giardini senza recinzione né tantomeno un cancello, dove ognuno attratto dalle tue bellezze e dalle tue fragranze si sentiva autorizzato a recidere quelle tue rose, adesso che di quel bello ti rimangono solo gli arbusti spinosi, quelle spine fanno solo tanto male al tuo cuore!
Un fazzoletto fu lui a farmi capire, ricordo il momento magico del momento, quante emozioni, un passato sempre vivo, un fazzoletto e il tuo odore e tanti ricordi se oggi siamo insieme, “chissà forse grazie a quel fazzoletto”. A volte basta un gesto che può cambiarti la vita, la mia è stata cambiata da quel fazzoletto profumato.