Antonio Cuomo – Ricordi
Il ricordo: “l’attimo che accarezza l’istante di un tempo che rimane eterno”.
Il ricordo: “l’attimo che accarezza l’istante di un tempo che rimane eterno”.
L’amico è chi ti dorme vicino nell’incerto tuo destino.
Ogni notte dipingerò d’immenso tuo… questo cielo infinito!
Stringi la mia mano e portami lontano. Portami dove le strade non hanno tragitto, portami per sentieri senza fine, portami dove il cielo abbraccia l’infinito, conducimi dove quest’amore trova il suo cammino, portami dove Dio ha disegnato il nostro destino.
Mi è così difficile, sognare. Il Natale si avvicina, già per strada si accendono le luci, nelle case ardono i camini, nei cuori brilla una scintilla. Mi è così difficile, pensare. Ricordo il profumo di incenso, la sottile striscia di fumo, il chiarore delle candele. I tuoi occhi chiari, ambrati dalla flebile luce della fiamma. I tuoi occhi chiari, caldi di amore. I tuoi occhi chiari, scuriti dal desiderio. No, non riesco. Mi è così difficile, ricordare. È troppo doloroso, troppo dolce, troppo intenso. I pensieri si annebbiano, gli occhi si accecano, colmi di lacrime. E va bene così. Rimango al buio, da sola. Mi autopunisco come posso, mentre rimango al buio, da sola.
E poi succede che le risate finiscono e iniziano i ricordi e la nostalgia, non ti spieghi come mai sia finita così.
Ama le tue nostalgie, perché sono tutti quegli istanti che hai saputo trasformare in ricordi e non inutili rimpianti.