Michele Sannino – Ricordi
E poi all’improvviso un temporale, e ci sei tu a farmi compagnia: il ricordo.
E poi all’improvviso un temporale, e ci sei tu a farmi compagnia: il ricordo.
A salvarti dai ricordi, sono i ricordi stessi.
L’immaginazione è l’aquilone più alto su cui si possa volare.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Il ricordo è una pietra d’inciampo sulla via della Speranza.
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
I ricordi sono sempre deformati.