Vera Santoro – Ricordi
Possiamo sostituire chi ci sta accanto, ma non siamo ingrado di sostituire un ricordo.
Possiamo sostituire chi ci sta accanto, ma non siamo ingrado di sostituire un ricordo.
Il ricordo di noi mi attraversa la mente. Immagini, sensazioni, attimi. Una lacrima per rivivere disperatamente sulla mia pelle una storia troppo lontana. Percorre tutto il mio viso morendo sulle mie labbra, lasciandomi addosso il sapore metallico di una ferita ancora aperta. Mi sento il cuore in gola e il dolore cresce, sento intorno a me le catene che non mi lasciano respirare, scappare. Sono prigioniera di una storia troppo bella per essere finita. Una favola conclusa dal morso di una mela avvelenata…
O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?
Se ricorderò il tuo sorriso significa che ti amerò ancora e per sempre…Se tu ricorderai il mio significa che non ho niente di meglio da fare che ricordare chi hai fatto star male.
E quando tutta la città si addormenterà camminerò guardando il cielo, per cercare un tuo riflesso.
Dal ricordo si impara a rinascere, ma è guardando il presente che si vive.
La differenza tra i falsi ricordi e quelli veri è la stessa che per i gioielli: sono sempre quelli falsi che sembrano i più reali, i più brillanti.