Paolo Giordano – Ricordi
Consumò quel pensiero al punto di farlo sembrare non più una proiezione quanto piuttosto un ricordo.
Consumò quel pensiero al punto di farlo sembrare non più una proiezione quanto piuttosto un ricordo.
E ricordo i miei tempi, quando star con gli amici, con i propri cari, era gran fonte di gioia e divertimento. Si viveva davvero, non virtualmente dietro una maschera di false emozioni.
Il passato muore, il presente vive, i ricordi restano, la vita continua.
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
Ricordi, ecco cosa resterà di noi, ricordi di un un amore che tanto ha dato ed ora l’amarezza spezza ancor più il cuore. Ricordare per non soccombere al silenzio che dilania. Ricercare ancora il calore dei tuoi tuoi occhi e sperare di vedere ancora una briciola d’amore, ma resterà solo il ricordo del calore che ho rubato alla tua anima!
Ho chiuso gli occhi per non vedere. Ho stretto le labbra per non urlare. Ho lasciato la mente vagare, ma i ricordi prepotenti tornano, ed il mondo si ferma.
I fantasmi del passato possono raggiungerti ovunque, in ogni momento… e di colpo ti portano indietro… dove non vorresti più tornare.