Ada Roggio – Ricordi
Mi sono persa nei sogni, vivo di ricordi.
Mi sono persa nei sogni, vivo di ricordi.
I miei ricordi più belli sono racchiusi nelle pazzie che ho fatto nell’arco della mia vita.
Mi piace scrivere ogni momento, immortalarlo li tra fogli di cemento.
Forte è il ricordo, amaro il silenzio, impetuosa l’indifferenza, meschina la compassione, rivoluzionaria l’azione del fare.
Il passato è una foto, alcuni la portano nel proprio portafogli, altri la gettano in un cesso.
La sovranità del ricordo, questa auto-definizione dell’Europa come lieu de la mémoire, come luogo della memoria, ha però un suo lato oscuro. Le targhe affisse su tante case europee non parlano solo dell’eminenza artistica, letteraria, filosofica o politica. Commemorano anche secoli di massacri e di sofferenze, di odio e di sacrifici umani.
Il passato ti saluta ma non va mai via, ritorna sempre quando credi di averlo dimenticato.