Daniele Tartaglione – Ricordi
Il passato è una foto, alcuni la portano nel proprio portafogli, altri la gettano in un cesso.
Il passato è una foto, alcuni la portano nel proprio portafogli, altri la gettano in un cesso.
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.
Non c’è niente che come un profumo o una canzone riesca a risvegliare un ricordo.
Ci sono sogni che ti riportano indietro nel tempo, sogni che ti portano dai ricordi. E poi ci sono sogni che ti riportano chi non c’è più, che ridanno la vita, a chi la vita non ha più. Sono sogni con la voce, sogni con la luce nello sguardo. Sono sogni con le parole, le parole che avevi tu.
Chi dice che i ricordi non servono a nulla è perché ha voluto dimenticare tutto.
Quando odiare è un abitudine, la solitudine diventa di routine.
Io lì all’angolo di quel vicolo dove tu dolce chimera passavi da ragazzina per andare a scuola ogni mattina, il mio cuore impazziva e la mia anima volava nei sogni che solo l’adolescenza sa comporre come un quadro d’autore. Non avendo il coraggio di dichiararti quello che sentivo, adesso comprendo quello che avrei voluto dirti non avendone il coraggio, ed il mio è il rimpianto di quello che poteva essere e non fu.