Roberto Gervaso – Ricordi
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Nel corso della vita di un individuo, solo tre cose non sono sottoposte alle leggi del tempo: i sogni, i ricordi, l’amore.
Quante parole rimaste nel cuore, quante non hanno avuto il coraggio di oltrepassare l’orizzonte dei sogni, quante parole rimaste naufragate, quante parole ti ho trattenute? Tante. Ora son rimaste silenzi che fan eco e camminano tra i pensieri, silenzi attaccati alle pareti dell’anima. Dimmi, quante?
Ma io non voglio che mi conoscano! Si stanno prendendo il mio futuro! Non possono avere anche le cose più importanti del mio passato.
Il prezzo del successo lo paghiamo quando non abbiamo più successo.
I momenti passati si affollano nella mente come mosaici di un caleidoscopio, dai contorni sempre meno nitidi nel tempo, ma daranno sempre colore quando con la mente attingeremo alla fonte dei ricordi.
Passano gli anni, la vita va avanti, ma io rimango ancorato ad un passato che non tornerà più.