Alexandre Cuissardes – Ricordi
I brutti ricordi sono vino avvelenato, basta un sorso a fare male.
I brutti ricordi sono vino avvelenato, basta un sorso a fare male.
I Ricordi, per continuare ad esistere, devono rubare l’emozioni al presente. L’eterno ricordo di te, deve consumare tutto ciò che sei, per continuare a vivere per sempre.
Una delle autocritiche più di moda dei politici è: “non siamo riusciti a parlare alla pancia della gente”, come se fossero spaghetti. Qualcuno dovrebbe ricordargli che la gente sente con le orecchie, elabora col cervello e condivide col cuore. Forse sono loro che parlano con la pancia, non alla pancia, anzi parlano con qualcosa sotto alla pancia e che spesso corrisponde anche alla loro testa.
Le persone vanno e vengono. Sono i ricordi che non si schiodano dalla memoria. Bastardi.
Cos’è un ricordo se non il dolore che scende nel cuore.
Spesso dimentichiamo le persone e con le persone scivolano via ogni volta fiumi di ricordi. Ma i ricordi sono il succo della vita e, senza di essi, la vita è un frutto appassito.
Non voltarti indietro a cercare nei ricordi le cose che un tempo erano lo scopo della tua vita. La vita va avanti, anche se poi nulla si dimentica.