Susan Randall – Ricordi
Vorrei non perdermi nel mare dei ricordi.
Vorrei non perdermi nel mare dei ricordi.
Cosa ho capito oggi!? Che sono poche le persone su cui puoi appoggiarti nei momenti difficili della vita, e quelle poche persone, in primis sono io e poi le altre che restano in silenzio rispettando, quello che stai vivendo, poi c’è quella persona che ti lascia piangere e dice piangi io ti sto ascoltando!
Il dolce suono dell’oceano si ferma sulla spiaggia o nell’anima di chi l’ascolta?
Colui che mentreparla abbassa gli occhisii pur certa che ti sta mentendo!
Maledetta nostalgiadi un tempo che non ritornaPersone come cartevite mischiatee il presente di altrinon può che confondersi col tuo passatoAltro giro, altra partitama non sei più di mano…Delle immense compagniecosì come dei piccoli grandi amoripareva lontana la loro fine… all’inizioInvece come tutto ciò che esiste al mondo di più belloerano solo di passaggioe adesso le stesse emozionile vive qualcun altroimpadronitosi di un postoche pensavi fosse tuo per sempreMa non c’è rabbia non c’è rancoreperché si sa così è la vitasi cresce e inevitabilmente si cambiae spesso ci si allontanaOgnuno insegue il suo futuroe del passato… ormai… solo i ricordi… di sfuggita un “Ciao”e una maledetta nostalgia.
Ricordavano i tempi passati come se tutta la loro vita fosse rimasta lì a dondolare tra il nulla del tempo e l’aldilà.
La gente vede quel che vuole, ma, mai quello che è!