Michelangelo Da Pisa – Ricordi
Frequento sempre gli stessi luoghi; più li strizzo, più piangono gocce di ricordi.
Frequento sempre gli stessi luoghi; più li strizzo, più piangono gocce di ricordi.
Quando sei in bilico tra un ricordo e un’attesa prova a lanciare in alto il tuo cuore, a farlo roteare. Testa perdi, croce pure.
L’urlo della prevaricazione ha un’eco imponente nella cassa di risonanza dell’ignoranza.
La vita è straordinaria nonostante, una rivoluzione quotidiana, un miracolo camuffato da ovvietà, potrei morire senza.
Mi sono persa nei sogni, vivo di ricordi.
Pensare è la più sadica forma di autolesionismo.
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.