Michelangelo Da Pisa – Destino
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Sono sicuro che se vivessi in campagna per sei mesi diventerei un tipo così semplice, che nessuno si accorgerebbe più di me.
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
L’anatomia é il destino.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!
L’amore è un lasso di tempo che interrompe la monotonia della vita. Peccato che non è sempre corrisposto…