Michelangelo Da Pisa – Destino
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
Infarciti del superfluo, ma terribilmente inconsistenti; così diventano gli uomini che non mirano all’essenziale.
Il guaio dell’amore è che ripristina l’esperienza allo stato di fabbrica.
A volte meglio qualcuno che ti insegna una strada che qualcuno che ti ispira fiducia. Sai com’è, la strada almeno poi è tua.
Pulsa il tormento delle rime alternate a cui vien negato l’ardore di un bacio.
Io sono il disordine delle mie percezioni.