Silvia Nelli – Destino
Se sapessi che giro fa la fortuna la rincorrerei io stessa pur di prenderla a calci.
Se sapessi che giro fa la fortuna la rincorrerei io stessa pur di prenderla a calci.
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Nell’impetuoso fiume del Destino, noi abbiamo le stesse possibilità di cambiarne il corso che hanno i granelli di sabbia.Ciò che ci differenzia da essi è la nostra volontà.
Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino!
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l’alba prima del resto del mondo.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.