Michele Sannino – Ricordi
Non è il pensiero e né il ricordo che ci fa apprezzare quello che perdiamo, ma il rumore che fa dentro di noi.
Non è il pensiero e né il ricordo che ci fa apprezzare quello che perdiamo, ma il rumore che fa dentro di noi.
I miei ricordi più belli sono di un futuro non ancora vissuto, che forse non arriverà.
I sogni restano tali se li vivi dormendo… solo al risveglio ti accorgi che non li hai ancora realizzati.
Sono tante che le persone che mi hanno abbandonato, un po’ perché Dio così ha voluto, un po’ perché hanno giocato con me. Alcune erano, e saranno, importanti e lo resteranno nonostante non ci siano più nel modo in cui vorrei ci fossero. E quando una persona diventa importante per me, la paura di perderla è tanta e forte, così da rendermi vulnerabile e sensibile.
Ormai il tempo si è scordato di noi, ma io non ho ancora dimenticato…
Il ricordo della gioia non è più gioia; il ricordo del dolore è ancora dolore.
I tuoi sorrisi sono pane per il mio cuore, la tua presenza è l’essenziale per la mia vita.