Michele Sannino – Ricordi
Non è il pensiero e né il ricordo che ci fa apprezzare quello che perdiamo, ma il rumore che fa dentro di noi.
Non è il pensiero e né il ricordo che ci fa apprezzare quello che perdiamo, ma il rumore che fa dentro di noi.
Ho aperto la porta alla vita: ho guardato fuori e ho trovato una vita da vivere.
Il giorno più bello è quello dove tu sorridi, la strada più sicura che mai devi abbandonare è quella del cuore, ti porta sempre dove trovi e incontri le persone che sanno leggerti dentro e ti regalano quello di cui hai bisogno.
Attraverso il tuo amore per me, io ti dono la forza per sopportare il peso dei tuo mali.
Le cicatrici ci servono per aiutarci a non ricommettere gli stessi errori una seconda volta.
Sera, mia dolce e sospirata sera. Che mi porti a casa, che mi porti lì dove desidero vivere, nel cuore di chi mi aspetta, di chi non aspetta il mio ritorno. Sera mia dorata sera, che mi porta il desiderio di ritornare a casa.
Avrei voluto darti di più, avrei desiderato donarti più di quello che posso darti. Mi son fermato e ho visto che tu sei nel mio cuore, e sorridendo ho capito: che ti ho dato tutto, ti ho donato me stesso, a te che sei il mio angelo.