Giusva Iannitelli – Ricordi
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l’influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l’oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate.
Ci ricordiamo solo delle persone che ci hanno visto negli occhi.
Il tuo pensiero mi gira intorno, io non so di chi sia la colpa, non posso cacciarlo, non posso abbracciarlo, posso solo sentirlo sulla pelle e nel cuore.
E poi succede che le risate finiscono e iniziano i ricordi e la nostalgia, non ti spieghi come mai sia finita così.
Nella Vita lasci impronte nella mente: Ricordi.
Nulla muore davvero, finché vive il ricordo.