Giusva Iannitelli – Ricordi
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
La maggior parte della nostra vita la passiamo ad aspettare o a ricordare e mentre lo facciamo non siamo né tristi né felici; sembriamo tristi, ma semplicemente siamo lontani.
Ti ricorderai delle mie parole, dei miei baci, dei miei occhi, delle sigarette che fumavo, ma di una cosa non ti ricorderai: della tua sincerità.
Mi ricordo quando ti vidi per la prima volta, io piccola piccola, tu così misterioso e ricordo che fantasticavo spesso su di te…
Un giorno la maestra ci diede un foglio bianco e ci chiese di rappresentarci il nostro sogno. Piegai quel foglio una, due, tre volte poi lo presi e lo lanciai restando ad ammirare i volteggi del mio aeroplanino. Solo da adulti i bambini compresero che quello era il miglior modo di sognare…
Il bello dei ricordi che ci tornano in mente è la consapevolezza che non saremo mai in grado di dimenticarli.
Col tempo tutto si dimentica, i ricordi sbiadiscono e le emozioni si disperdono nell’oceano del tempo, ma quando riaffiorano che cosa ti danno?