Rosanna Cutrone – Ricordi
Ci sono ricordi che assomigliano alle rose appassite, cambiano i contorni del colore e ti restano solo le spine.
Ci sono ricordi che assomigliano alle rose appassite, cambiano i contorni del colore e ti restano solo le spine.
Quel che l’amore vede una volta, ricorda per sempre.
Le ombre prendono forma quando i corpi si allontanano come per prolungare la loro presenza, sono figure secondarie perché non hanno corpo, ma rivelano il loro passaggio. I ricordi sono ombre del passato, prendono forma per ripercorrere il tragitto di esistenze ormai dileguate.
Odio questo tempo che porta via il ricordo di te.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Viaggio in treno per comodità, ma anche perché è l’unico mezzo dove siedono i migliori compagni di viaggio. I ricordi.
Ho da sempre, un occhio nella realtà e l’altro, nel sogno di una realtà che non ho!I’ve ever had an eye into real and another in reality’s dream that i haven’t!