Silvana Stremiz – Ricordi
Non c’è ricordo più intenso di quello delle tue prime volte.
Non c’è ricordo più intenso di quello delle tue prime volte.
Di una cosa sono sicura: il tempo non cancella “niente”, ma sa nascondere tutto sotto la polvere della vita.
Quando ti scorticano l’anima è quasi impossibile porre rimedio.
È nel momento in cui i tuoi sogni diventano ricordi o peggio ancora incubi… che capisci che è tutto finito.
Troppo spesso ho creduto in qualcuno per poi scoprire che il suo abito era “opportunismo”.
A volte basta un abbraccio al momento giusto per salvare un’amicizia.
La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch’io ero a sei, a dieci anni, ma come se l’avessi sognata. Un sogno bello, che il menomo richiamo della realtà presente può far dileguare. Una musica, fors’anche: un’armonia delicata e vibrante, e una luce che l’avvolge, e la gioia ancora grande nel ricordo.