Gaia Ghidelli – Ricordi
Le persone cambiano. I ricordi no.
Le persone cambiano. I ricordi no.
Meglio vivere brevi ricordi che lunghe illusioni.
Sono questi i momenti più intensi, quelli che ci riportano indietro. Come un nastro inciso, rivediamo il tempo che abbiamo vissuto, sono questi i momenti che preferisco, perché mi ritrovo con me stesso.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Un goccio di vita che rifiuta di perdersi per sempre, ecco cos’è il ricordo.
Forse l’unica cosa brutta della vita è l’impossibilità di tornare indietro nel tempo per rivivere momenti che a volte rimangono solo eterni ricordi…
Buona notte, oggi non ho voglia di… nulla, rivolgo la mia mente al lontano passato, rivivendolo.