Guido Paolo De Felice – Ricordi
Quando riesci a trovare le parole per spiegarlo, non è più un sentimento: è un ricordo.
Quando riesci a trovare le parole per spiegarlo, non è più un sentimento: è un ricordo.
Il passato spesso ha l’odore di una pozzanghera d’acqua putrida!
Gli anni mi hanno reso più vecchio dell’ultima volta che ho visto il tuo viso, mille bugie mi hanno reso più freddo, non posso più guardare allo stesso modo.
Mi hai permesso di assaggiare le tue labbra e per questo mi sono drogato di te. Mi hai messo di fronte ai miei difetti, di fronte a ciò non sarò mai capace di dare e mi hai accettato così come sono. E per questo io non ti dimenticherò mai. Hai scherzato con il mio cuore, ti sei presa gioco di tutti i miei sentimenti lasciandomi annegare in un angolo senza più un soffio di pietà. E per questo io ti odierò con tutto me stesso, fino in fondo, come non ho mai amato nessun altra prima d’ora.
Ci sono persone che rimangono impresse nella mente, nei ricordi, io invece ho la capacità di essere subito dimenticato.
I ricordi lasciali lì, dove sono, fuori dalla tua vita. Vivi di futuro e cammina lentamente per gustarti le cose belle che ti arrivano.
I brutti ricordi sono vino avvelenato, basta un sorso a fare male.