Alessia Porta – Ricordi
Si fatica tanto per dimenticare, che basta un nonnulla per ricadere nella trappola dei ricordi.
Si fatica tanto per dimenticare, che basta un nonnulla per ricadere nella trappola dei ricordi.
A volte ci sono ricordi talmente tanto belli da sovrastare e ripagare tutte le lacrime che hai versato.
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.
Ed io che sto lì sempre a cercare le giuste maniere per non offendere chi ho davanti. E cosi mi ritrovo a detestarmi quando noto che gli altri, del resto, le giuste parole non le vogliono nemmeno trovare e te le scaricano addosso con tanta nonchalance.
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
Non pensare: il pensiero non ha padroni.Dimentica: dovrei prima cambiare cuore.
Dei pezzi che ho aggiunto rimpiazzando quelli che avevo perso, nessuno combacia perfettamente: lasciano passare spifferi di ricordi.